Dodici Racconti Orfani (Twelve Orphan Tales)

In questo libro, troverete molte finestre aperte su stagioni e paesaggi diversi di un mondo immaginario eppure, in un certo modo, coerente. Un teatrino di personaggi sperduti, testardi, a volte brutali, mossi dalla consapevolezza di una mancanza, di un vuoto al quale non sanno dare un nome preciso ma che sognano confusamente di colmare. E questa necessità li spinge a viaggiare, a cercare, a rovesciare il tavolo, a cambiare tutte le carte della mano, contro ogni logica, perché o si trova una scala reale o non ha senso giocare. E tanti saluti a chi si contenta di vincere con una doppia coppia.

In this book, you will find many windows open to different seasons and landscapes of an imaginary – yet somehow coherent – world. A little theater of lost, stubborn, sometimes brutal characters, moved by the awareness of a lack, of a void to which they cannot give a precise name but which they dream confusedly of filling. And this need pushes them to travel, to search, to overturn the table, to change all the cards in their hand, against all logic, because they know that, either you find a royal flush, or there is no point in playing.

And best of luck to all those who are happy to win with two pair.